La promessa di matrimonio: cos’è e dove si svolge

La promessa di matrimonio è il primo passaggio ufficiale e necessario che i futuri sposi si trovano a compiere assieme.

Sebbene non sia un atto vincolante, per le coppie questo è il momento in cui si realizza che si sta concretizzando davvero quanto richiesto con la domanda “Mi vuoi sposare?”

L’iter burocratico per la promessa di matrimonio

La promessa di matrimonio si svolge presso l’Ufficio Matrimonio di stato civile del proprio comune. È un atto civile, quindi non è strettamente necessario che vi presentiate in due.

Per la legge basta anche uno solo dei fidanzati o una terza persona, l’importante è avere con sé la delega ad eseguire le pubblicazioni su carta semplice firmata dalla persona assente e copia del documento d’ identità del delegante.

Dopo la firma della promessa di matrimonio, gli incaricati del comune affiggeranno le pubblicazioni civili che verranno esposte per 8 giorni alla Porta della Casa Comunale dei comuni di residenza di entrambi i fidanzati.

Se trascorsi 3 giorni dal termine delle pubblicazioni non si è presentata nessuna persona ad opporsi al matrimonio, l’Ufficiale di Stato Civile rilascerà il “nullaosta” al matrimonio

A questo punto il matrimonio può essere celebrato. Ricordatevi che avete a disposizione 180 giorni dalla scadenza delle pubblicazioni, altrimenti i documenti non saranno più validi.

Curiosità

La promessa di matrimonio è regolamentata dall’art. 79 del codice civile e rappresenta una libera dichiarazione che non obbliga a contrarre le nozze.

Se avete effettuato la promessa di matrimonio ma poi non avete contratto le nozze, gli unici effetti della rottura della promessa di matrimonio sono la restituzione di eventuali doni ricevuti per festeggiare la promessa (art. 80 c.c.) e il risarcimento dei danni (art.81) materiali (spese riguardanti la promessa di matrimonio) o morali (spese per farmaci in caso di depressione post rottura ecc..).

Per saperne di più sulla legge che regolamenta la promessa di matrimonio